Come fare uno spot di successo

Uno spot di successo può durare 30 secondi?
March 11, 2021
minuti di lettura

Uno spot di successo può durare 30 secondi?

Negli ultimi anni la soglia di attenzione si è molto abbassata e questo si è ripercosso sia sugli spot televisivi che sul web.

Ma si può raccontare un’azienda in un video della durata di poco più di 30 secondi?

Si ma non è facile, soprattutto se bisogna riassumere tutti i processi aziendali: dalla cura del cliente, alla progettazione e produzione del prodotto finito.

video aziendali modena
Set di uno spot aziendale

È necessario raccontare tutto?

 

Se sei arrivato a questo punto forse sei un imprenditore o comunque un professionista, e ti starai chiedendo come veicolare sul tuo prodotto o servizio, con un video, l’attenzione del tuo cliente ideale, e di conseguenza come riassumere tutte queste informazioni in un tempo così breve.

Il primo consiglio che ti posso dare è fare delle scelte.

Compattare troppi contenuti in uno spot potrebbe portare ad un risultato scarno e insufficiente, allo spettatore bisogna dare tutti gli elementi necessari per comprendere il valore della tua attività, non troppi ma quelli giusti.

Proprio per questo, la soluzione più efficace è scegliere di non mostrare tutto, ma di focalizzarsi solo su alcuni elementi e al limite, se necessario, mostrare altri aspetti aziendali in un video successivo.

Questo perché il voler mostrar troppo in un tempo limitato, spesso e volentieri è sinonimo di non riuscire a mostrare niente.

 

Per certi versi quello che ti ho appena detto contraddice la premessa fatta inizialmente, ma questa scelta non è casuale. La maggior parte dei clienti di solito ci chiedono di condensare tutti gli aspetti della propria azienda (a volte anche poco coerenti) in un tempo limitato, ma dalla nostra esperienza ti possiamo dire, che l’efficacia di uno spot cresce all'aumentare della sua verticalità.

 

Semplifica, se hai un tempo limitato e per essere più incisivo rivolgiti ad un mercato specifico: la tua comunicazione sarà più efficace!

Le 4 domande per il video perfetto

4 domande per creare un video
Le 4 domande per il video perfetto

Ma quindi, come si fa a creare il contenuto di successo in soli in 30 secondi?

Ci vuole metodo e questo metodo parte col rispondere a 4 domande fondamentali:

 

  • Chiarezza: chi è la tua azienda?
  • Valore: quali prodotti o servizi offri?
  • Risoluzione: Come puoi risolvere i problemi dei tuoi clienti?
  • Differenziazione: Perché dovrebbero sceglierti rispetto ad altri tuoi competitor?    

Chiarezza

Per far capire chi è la tua attività bisogna mostrare ciò che graficamente meglio riassume la tua identità, cioè valorizzare il tuo marchio.

 

Il marchio andrebbe mostrato all’inizio e/o alla fine e se necessario andrebbe fatto vedere in piccolo per tutto il video come se fosse una filigrana su un’immagine.

Può sembrare banale ma il non mostrare il tuo marchio nel modo giusto, può depotenziare la forza del tuo brand e la sua riconoscibilità agli occhi dello spettatore, e quindi del tuo potenziale cliente.

  

Valore

Far capire al tuo cliente il valore di ciò che vendi è fondamentale, ma ciò deve essere mostrato in un modo non banale. Se per esempio vendi macchine a controllo numerico, sicuramente può essere interessante mostrare la tua produzione, ma sei sicuro che sia sufficiente per far capire la qualità del tuo prodotto?

A un video che mostra l’operatività andrebbero sempre affiancate grafiche che mostrino i parametri tecnici dei tuoi prodotti e lavorazioni, un copy (le scritte animate che appaiono durante il video) adatto per romanzare le caratteristiche dei centri e ovviamente, per fare le cose davvero per bene, una bella voce narrante che descriva il tutto in modo accattivante.

 

Risoluzione

È fondamentale far comprendere il valore dei tuoi prodotti o servizi oltre per un discorso puramente tecnico, anche per un discorso di vera e propria utilità.

Un prodotto o servizio che risolve il problema del tuo cliente, ai suoi occhi è qualcosa di utile e quindi interessante per l'acquisto.  

Facciamo sempre l’esempio precedente della macchina a controllo numerico: il tuo cliente ideale ha delle macchine datate, quindi obsolete e potenzialmente da cambiare, come fai a convincerlo ad interessarsi ai tuoi centri?

Mostri le tue macchine a lavoro, magari con rendering 3D, luci fantascientifiche per far capire la qualità tecnologica che può produrre la tua azienda, sicuramente può servire ma non è tutto, perché la tecnica da sola rischia solo di annoiare lo spettatore.

Ben più interessante potrebbe essere raccontare una storia efficace, ben strutturata, e che soprattutto rimanga in testa al tuo cliente ideale facendogli percepire ciò che ti rende davvero unico rispetto a tutti gli altri.  

 

Differenziazione

Ultima ma non per importanza è il differenziarti rispetto ai tuoi competitor.  Cosa che spesso non è così semplice da far passare perché, parliamoci chiaramente, a volte non ci sono macroscopiche differenze tra quello che offri tu e quello che offrono loro. Proprio qui interveniamo noi: la comunicazione video se fatta bene in modo incisivo, convincente, credibile, è il vero elemento differenziante.

Se comunichi meglio dei tuoi competitor e distribuisci il tuo contenuto con una strategia di marketing coerente nel medio e lungo periodo, crei i presupposti per essere realmente differente ed unico nel tuo mercato.

Conclusione

 

In conclusione, in campo video, anche un tempo molto breve, se affrontato in modo corretto, può dare vita ad un prodotto di pregio.

Come spesso diciamo noi di Progetto Bridge:

"Per fare un video di successo ci vuole pianificazione, studio e confronto continuo con il cliente."

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Brainstorming Aziendale

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